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Alcuni Consigli Utili

Il buon viaggatore dovrebbe sempre tenere a mente alcune regole auree ed utili accorgimenti da adottare per ridurre al minimo la possibilità di spiacevoli imprevisti. Eccone alcuni:

JET LAG

Chi viaggia in aereo verso terre lontane cambia spesso stagione e fuso orario; in questi casi si manifesta il fastidioso Jet Lag (più difficile da superare quando si viaggia verso est), il disturbo che fa percepire lo stimolo della fame o fa venire sonno secondo gli orari del paese di provenienza.
La cosa migliore da fare è immergersi subito nei ritmi del paese in cui ci si trova. Comunque, ricordate alcuni semplici accorgimenti che potranno aiutarvi a ridurre il disagio:
  • Stare più tranquilli possibile nelle 24 ore che precedono il volo e concedersi almeno 5 ore di riposo dopo un viaggio che attraversi più di 5 fusi orari
  • Non indossare le scarpe sull'aereo e fare degli esercizi di stretching per le gambe, le caviglie, collo e spalle per ridurre la tensione muscolare e favorire la circolazione sanguigna, fortemente compromessa dallo stare seduti molte ore e che può causare, in soggetti predisposti, seri problemi di salute.
  • Durante il volo mangiare con moderazione. Evitare alcolici e bibite gasate e bere molta acqua, preferibile anche ai succhi di frutta
  • Se si fuma, ridurre al minimo le sigarette prima dell'imbarco
  • Idratare la pelle del viso, del collo e delle mani con una crema contro la secchezza dell¿aria della cabina
  • Spostare l'orologio appena arrivati sull'aereo per adattarsi subito all'orario di destinazione
  • Assumere vitamina C, B12 e potassio può aiutare ad affrontare il Jet Lag; vanno presi una settimana prima di partire e fino a una settimana dopo essere arrivati
  • Il Jet Lag è anche uno stato mentale, quindi non pensarci aiuta sicuramente

BAGAGLIO A MANO SULL'AEREO

Si può portare in cabina un solo bagalio a mano che, comprese maniglie, tasche laterali e rotelle, non superi il peso di 5 kg, la lunghezza di 55 cm, l'altezza di 25 cm e la profondità di 35 cm. E' importante sapere che non è possibile portare liquidi in contenitori che superino i 100 ml. Per motivi di sicurezza, non è consentito il trasporto in cabina di oggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza del volo, quali forbicine, temperini, coltellini. Effetti personali come cartelle, porta documenti o computer portatili sono considerati bagagli a mano che è possibile portare in cabina in aggiunta ai limiti indicati. Anche stampelle, passeggino sono considerati bagagli a mano: vengono registrati, etichettati e stivati solo in mancanza di spazio a bordo. Il danneggiamento o lo smarrimento del bagaglio a mano è suscettibile di rimborso solo nel caso in cui si riesca ad accertare la responsabilità della compagnia aerea.

APPARECCHIATURE ELETTRONICHE NEL BAGAGLIO

Nel caso che il viaggiatore si rechi all'estero con apparecchiature fotografiche, videocamere, personal computer di elevato valore è opportuno che porti con sé idonea documentazione (per esempio la ricevuta di acquisto o il certificato di garanzia delle apparecchiature o la bolletta doganale d'importazione) in modo da poter dimostrare, in caso di controllo, che i beni sono stati regolarmente acquistati o importati in Italia. In mancanza di tali documenti è consigliabile, al momento della partenza, recarsi presso gli uffici doganali dei porti o degli aeroporti per fare una dichiarazione di possesso da esibire al rientro in Italia.

SMARRIMENTO E DANNEGGIAMENTO DEL BAGAGLIO

In caso di smarrimento del bagaglio rivolgetevi al banco Lost and Found dove potrete ritirare il modulo PIR (Passenger Irregularity Reports) presentando lo scontrino del bagaglio. Nel caso in cui siano trascorse 24 ore dallo smarrimento e il bagaglio non sia stato ancora rintracciato, il passeggero che non si trovi nel suo luogo di residenza ha diritto a ottenere dalla compagnia aerea una somma di denaro per poter far fronte alle prime necessità. In caso di danneggiamento, la compagnia fornirà l'indirizzo di un negozio convenzionato al quale rivolgersi per l'immediata riparazione o sostituzione a sue spese. Lo smarrimento prevede un rimborso in base al peso del bagaglio constatato al momento del check-in.
Per tutelarsi dal rischio di furto o smarrimento del bagaglio è possibile stipulare polizze assicurative specifiche. I soci CTS hanno a disposizione diversi Pacchetti Integrativi della polizza Medico Nostop di Europ Assistance.

ANIMALI IN VIAGGIO

Per quanto riguarda l'Italia, quando si viaggia con animali, è necessario portare sempre con sé il libretto sanitario dell'animale, rilasciato dal veterinario, che va aggiornato con richiami e vaccinazioni. Per l'estero sono necessari: vaccino antirabbico, trattamento vermifugo e tatuaggio di riconoscimento. Una settimana prima di partire bisogna far visitare l'animale e farsi rilasciare un certificato di buona salute.
  • In aereo: gli animali solitamente viaggiano in gabbie, nella stiva a temperatura controllata. Se sono di piccola taglia possono viaggiare in cabina.
  • In treno: gli animali sono quasi sempre ammessi.
  • In nave: gli animali sono ammessi; i gatti vanno sempre tenuti in gabbia, i cani di grossa taglia al guinzaglio e con museruola.
  • In auto: gli animali devono stare sul sedile posteriore, in gabbia se di piccola taglia, altrimenti separati dal guidatore con una rete.

CAMBIO E MODALITA' DI PAGAMENTO

Quando si viaggia in un paese che non adotta l'euro è importante cambiare il denaro senza dover pagare forti commissioni. Gli istituti di credito e gli uffici postali sono senza dubbio le strutture che più si attengono alle effettive oscillazioni dei mercati valutari internazionali.
  • Se si cambia in Italia è preferibile la carta moneta oppure i travellers' cheques?
    La soluzione ideale sta nel mezzo: un mix di entrambi. La formula migliore, secondo gli esperti, è procurarsi il 20-30% del bud-get previsto in denaro contante, il resto in travellers' cheques, in quanto sono estre-mamente sicuri in caso di smarrimento o di furto.
  • Prima di partire è comunque consigliabile informarsi circa la diffusione di travellers' cheques, carte di credito e bancomat. In molti paesi occi-dentali non è praticamente possibile pre-sentarsi a un autonoleggio o in un albergo senza una carta di credito.

SHOPPING

Prima di fare shopping bisogna sempre considerare controlli doganali ed eventuali tasse da pagare. Non sempre gli acquisti all'estero sono così convenienti come appaiono a colpo d'occhio, a meno che non si possa beneficiare del tax refund (un rimborso delle tasse per i turisti che viaggiano al di fuori dell'Unione Euro-pea) o degli esercizi commerciali tax free (gli esentasse che sono generalmente negli aero-porti o nelle grandi città). Qualche problema può sorgere se acquistate piante o animali perché potrebbero essere necessari certificati e autorizzazioni di autorità sanitarie riconosciute in Italia.
Se ci si informa adeguatamente si eviteranno spiacevoli sorprese in dogana e si eviterà anche di rendersi complici della distruzione degli habitat naturali e del commercio illegale di specie protette. Pelli (soprattutto di rettile), pellicce, cosmetici, scatole, pettini, monili e oggetti vari fatti di avorio, gusci di tartaruga, legno, perfino alcune medicine tradizionali, sono articoli per i quali, in caso di controllo, possono essere richiesti appositi certificati di provenienza.

FOTOGRAFIE

E' consigliabile osservare alcune regole generali onde evitare che anche un gesto innocente, come scattare una fotografia possa creare fastidiosi problemi quando ci si trova in un paese straniero:
  • Mai azzardarsi a fotografare obiettivi militari quali: caserme, aeroporti, armamenti, ecc.
  • Quando si vuole fotografare tutori dell'ordine, è bene chiedere il loro consenso, in quanto in genere sono particolarmente suscettibili e, talvolta, vi sono leggi che vietano loro esplicitamente di farsi fotografare.
  • È buona norma chiedere comunque il permesso quando si intendono fotografare persone;si può incontrare, ad esempio, qualcuno che sia fermamente convinto di essere, tramite la foto, privato dell'anima.
  • Nei paesi islamici, ricordarsi di non scattare mai foto alle donne.
  • Un consiglio tecnico: per evitare spiacevoli sorprese sviluppate i vostri rullini (qualora ne usiate ancora) una volta tornati a casa.

TELEFONARE A CASA

A ciascun paese abilitato alla teleselezione internazionale corrisponde un prefisso telefonico formato da due gruppi di numeri: il primo per "uscire" dal paese da cui si chiama, il secondo per "entrare" nel paese da raggiungere.
Questo secondo numero è uguale da tutto il mondo (quello per l'Italia è il 39).
Schede telefoniche internazionali, carte di credito telefoniche, telefonate a carico del destinatario e cellulari GSM permettono chiamate a costi contenuti.
E per telefonare senza spendere nulla si può richiedere una "collect call", ossia una chiamata a carico del destinatario.
Bisogna sottolineare che, una volta all'estero, si sostiene, in virtù del roaming, un costo anche per ricevere una telefonata sul proprio GSM.

SALUTE

Prestate molta attenzione ai vaccini obbligatori o a quelli soltanto consigliati, al proprio stato di salute (allergie, intolleranze alimentari, ecc.) e alle condizioni igenico-sanitarie del paese da visitare.
Se ci si reca in paesi appartenenti all'Unione Europea ci si può garantire assistenza sanitaria gratuita con il modello E111 rilasciato dalle ASL (a Roma il numero telefonico per informazioni è lo 06.8523.22.59); mentre nei paesi extracomunitari l'assistito dovrà pagare le cure, ma al rientro in Italia potrà avere un rimborso pari all'80% della spesa presentando fatture e ricevute. Un utile strumento è rappresentato dalla polizza di assicurazione turistica. Per il viaggiatore prevede il pagamento delle spese di cura, la presenza di un familiare e la spedizione di medicinali urgenti, il rientro sanitario o con un familiare assicurato e il rientro dei compagni di viaggio.

MALATTIE INFETTIVE

Aids: insieme alla gonorrea e alla sifilide si trasmette per contatto sessuale diretto e non protetto. Il virus dell'Aids può essere trasmesso anche attraverso sangue infetto: attenzione quindi in caso di iniezioni, trasfusioni, agopuntura e tatuaggi. Esigete siringhe con aghi sterili e, quando possibile, del tipo "usa e getta".
Colera: è un'infezione intestinale che si contrae con l'assunzione di cibi e bevande infette. Prevenzione: si basa essenzialmente su misure igieniche, quali evitare di mangiare cibi crudi (frutti di mare, ecc.); disinfettare o bollire l'acqua prima di berla. Vaccinazione: è di limitata efficacia. Per viaggiatori che debbano soggiornare per brevi periodi in aree ad alto rischio è possibile ricorrere a una chemioprofilassi a base di antibiotici. E¿ una delle malattie infettive per cui può essere necessaria la vaccinazione obbligatoria (vedi la voce Vaccinazioni obbligatorie).
Delhi Belly: si tratta di un disturbo allo stomaco causato da igiene precaria, terreno fertile per il proliferare di microbi.
Diarrea del viaggiatore: è una comune infezione intestinale, non grave, che colpisce frequentemente coloro che soggiornano o transitano per una vasta fascia di aree caratterizzate da scarso livello igienico. È causata da una serie di batteri spesso presenti nelle bevande e negli alimenti, e viene favorita dal clima caldo e umido, dallo stress del viaggio o semplicemente da un tipo di alimentazione diversa da quella a cui si è abituati. In questi casi si può ricorrere a un antibiotico intestinale, ma solo sotto controllo medico.
Febbre gialla: trasmessa attraverso la puntura di alcune specie di zanzare, è una malattia infettiva molto pericolosa, spesso con esiti mortali. Prevenzione: repellenti contro le zanzare, zanzariere durante la notte, indumenti a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Zone a rischio: paesi a clima caldo umido dell'Africa centrale, dell'America centromeridionale e dell'Asia equatoriale. Vaccinazione: è obbligatoria per entrare in Camerun, Congo, Costa d'Avorio, Ghana, Liberia, Niger, Repubblica Centro Africana e Uganda da qualsiasi stato si provenga. In molti paesi è obbligatoria per chi provenga entro 6 giorni da un qualsiasi punto dell'area tropicale di Africa e America del Sud. La vaccinazione è valida 10 anni, è molto efficace e viene praticata con un'iniezione.
Malaria: Malattia parassitaria causata dalla puntura di zanzare di tipo anofele. Profilassi da fare prima di partire: clorochina, la cui somministrazione va iniziata una settimana prima dell'arrivo nella regione a rischio e continuata per sei settimane dopo la partenza dalla stessa regione. Prevenzione in loco: evitare zone paludose e umide, specialmente verso sera, quando è necessario indossare indumenti a maniche lunghe e pantaloni; di notte evitare di dormire con la finestra aperta o almeno usare una zanzariera. Adoperare anche prodotti repellenti per le zanzare. Zone a rischio: quelle comprese tra i tropici, soprattutto in presenza di paludi, acque stagnanti, clima umido, zone suburbane, rurali e selvagge.
Tetano: malattia infettiva contratta con l'ingresso del batterio attraverso ferite, abrasioni o graffi. Prevenzione: se viaggiate in campeggio o camper o fate trekking, attenzione a coprire bene anche le più piccole ferite; controllate la situazione della vaccinazione antitetanica.
Tifo e paratifo: infezioni intestinali provocate da salmonelle, legate all'assenza o carenza di strutture idriche, fognarie e igieniche. Si contrae attraverso l'ingestione di bevande o cibi contaminati.
Vaccinazione: avviene per via orale ed è priva di effetti collaterali. Prevenzione: stretta osservanza di norme igieniche quali evitare di mangiare cibi crudi (frutti di mare, ecc.), mangiare solo cibi ben cotti; disinfettare o bollire l'acqua prima di berla. Queste norme igieniche servono a prevenire anche il colera e le salmonelle minori, per le quali non esistono vaccinazioni.
Zone a rischio: i paesi in via di sviluppo, particolarmente nella zona tropicale.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Le malattie infettive che possono essere sottoposte all'obbligo di vaccinazione sono solo due: febbre gialla e colera. Le disposizioni vigenti in ognuno dei singoli stati membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS (World Health Organization, WHO) variano abbastanza rapidamente e vanno perciò controllate presso consolati e ASL nel settore vaccinazioni quarantenarie. Il criterio generalmente seguito dagli ufficiali sanitari delle dogane è di controllare la validità del certificato di vaccinazione, qualora dal passaporto risulti la provenienza entro 6 giorni da paesi dichiarati infetti, cioè quelli in cui si verificano epidemie o anche casi isolati (vedi al paragrafo febbre gialla le ulteriori restrizioni relative ai paesi considerati endemici).
Il viaggiatore che sia sprovvisto di certificato valido è sottoposto a un oneroso periodo di quarantena (isolamento in ospedale) a proprie spese. ll documento che attesta l'avvenuta vaccinazione è la Carta Gialla, che viene rilasciata dalle ASL o dagli Uffici Periferici del Ministero della Sanità. Fate attenzione che sia compilato in inglese o francese (è un documento internazionale), specificando nome, cognome, data di nascita, sesso e firma del richiedente, data della vaccinazione, firma del medico e indicazione del laboratorio che fabbrica il vaccino. In caso di vaccinazioni multiple attenersi a queste scadenze: 4 settimane prima della partenza vaccinazione contro la febbre gialla; 3 settimane prima vaccinazione contro il tifo (3 dosi in 5 giorni) e prima dose della vaccinazione contro il colera; 2 settimane prima seconda dose per il colera e inizio della profilassi antimalarica; 6 settimane dopo il ritorno fine della profilassi antimalarica.

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